Il Sandalia Sustainability Film Festival nasce nel 2010 grazie ad un finanziamento della Regione Sardegna e alla compartecipazione economica del Comune di Abbasanta e del Comune di Norbello.
Viene riproposto nel 2011, e poi fa una lunga pausa, per mancanza di fondi, fino al 2016, quando grazie ad un contributo economico della Fondazione di Sardegna e al rinnovato sostegno del Comune di Abbasanta e del Comune di Norbello riusciamo a ridar vita al progetto, e a proporre anche l’edizione 2017.
In origine si chiamava Sardinian Sustainability Film Festival, ora lo abbiamo chiamato “Sandalia”, uno degli antichi nomi della Sardegna, dal greco sandalios, che significa sandalo, nome dato per la forma peculiare dell′isola, su cui si narrano diverse leggende.

Il nuovo nome, Sandalia Sustainability Film Festival, racchiude in sé le radici storiche e identitarie del luogo in cui si svolge, la Sardegna, e anche il suo carattere internazionale.
Il Sandalia Sustainability Film Festival ha un ruolo di rilievo nel sensibilizzare le persone sulle tematiche della sostenibilità attraverso le opere cinematografiche, offrendo un′opportunità di confronto con idee di persone provenienti da ogni parte del mondo, promuovendo in questo modo valori, diffondendo saperi e tecniche, con l’obiettivo di indurre comportamenti virtuosi, per un presente ed un futuro sostenibili.
In questa edizione è previsto un maggior numero di Premi al fine di stimolare maggiormente la produzione audiovisiva sulle tematiche della Sostenibilità e portare così la popolazione ad acquisire sempre maggiore consapevolezza e a poter scegliere nuovi stili di vita sostenibili, propagando l’onda del cambiamento virtuoso attualmente in atto. Per far ciò è stata avviata una campagna di crowdfunding, in base all’esito della quale sarà possibile aggiungere alcuni dei nuovi Premi - auspicabilmente tutti – descritti più avanti.
Il “cuore” del Festival sono il Comune di Abbasanta e il Comune di Norbello, due paesi limitrofi in cui nell’arco di due settimane, tra fine Settembre ed inizio Ottobre, verranno proiettati tutti i film in concorso, e si proporranno masterclass di cinema, laboratori, seminari, conferenze, spettacoli, mostre, mercatini, il tutto sui vari ambiti della sostenibilità.

Il Festival prevede poi un proseguo di “visioni itineranti” in tutta l’isola, in particolar modo nelle Scuole - come è stato fatto nell’edizione 2016 grazie ad un finanziamento della Regione Sardegna - attraverso collaborazioni già attivate con associazioni locali e nuove collaborazioni, al fine di creare una rete sempre più attiva per la promozione della Sostenibilità.
Partiamo dal presupposto che il primo passo per il risveglio delle coscienze sia quello di poter accedere alla giusta informazione, intendendo con ciò l’informazione depurata da interessi politici, economici e speculativi, quella che rivela anche le verità che spesso vengono occultate.
Vogliamo che tutti possano vivere una vita dignitosa, in salute, con giusta abbondanza di risorse e felicità, in quanto ciò è un diritto di tutti, umani e non umani. Non possiamo continuare a subire soprusi, ingiustizie, sfruttamenti, discriminazioni, manipolazioni, inganni!
Pensiamo che il mezzo audio-visivo - che sia un documentario, un’opera di fiction, di animazione, una docu-fiction, un mockumentary o un qualsiasi altro genere - sia un mezzo molto efficace per informare con emozione, per suggerire nuovi possibili modelli esistenziali, per prospettare nuove soluzioni ai problemi, per mettere in connessione persone provenienti da ogni parte del pianeta, al fine di salvaguardare Madre Terra e per un presente ed un futuro dignitosamente e felicemente vivibili per tutti.

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