Il racconto dei Nuraghi

Giacobbe Manca racconta la storia dei nuraghi, i grandi megaliti dalle particolari torri che trovano la massima espressione nel nuraghe di Torralba, esempio di architettura sarda. Le civiltà nuragiche avevano probabilmente la vocazione di costruttori -spiega la voce narrante mentre campi lunghi mostrano Monte Baranta e i suoi complessi caratteristici- e le tecniche architettoniche e di costruzione vengono favorite dai numerosi esempi che comprendono il nuraghe Bruncu Madidi della Giara di Gesturi –con edifici a sviluppo orizzontale- e Is Bangius di Nuraxi Figus –con impianti particolari costruiti con il muro a sacco.
Il variare dell’architettura nuragica dipende, molto probabilmente, dalle diverse esigenze dei costruttori che, in base ai periodi, al cambiamento delle tradizioni legate ai culti e ai riti religiosi, cercavano di renderlo più confortevole e funzionale. Numerosi i nuraghi che attestano la diversità delle ogive, delle soluzioni di copertura, dei nuraghe a tolos e delle planimetrie: Dos Nuraghes,  nuraghe di Crastu e Is Paras sono alcuni esempi rappresentativi. Per diversità di funzione, legata agli allestimenti interni, alle funzioni militariste di controllo per scopi difensivi, si evidenziano il nuraghe Perra di Sedilo e anche l’abitazione Casa-Torre Aragonese di Ghilarza che con passaggi segreti ricorda molto l’organizzazione dei nuraghi. Tra le curiosità si ricordano i nuraghe di Corvos e Columbos che hanno affascinato con le loro strutture persino gli uccelli –corvi e colombi appunto- utilizzando i fori tra le pietre, che servivano per fissare soppalchi e scale in legno, come rifugio sicuro.
Gli aspetti sociali e storici dell’uso collettivo dei nuraghe son stati indicati dagli studiosi Enrico Maria Centurione e Giovanni Spano –citati nel documentario- e arricchiti da modellini che palesano la funzione di rampe in legno dai vari utilizzi. La particolarità delle torri, che possono essere uniche o addirittura cinque, è attestata dai nuraghe Arrubiu di Orroli e Ortu di Domusnovas ma, mentre si cerca di capire e studiare la particolarità architettonica di queste mitiche costruzioni, ci si rende conto sempre di più che “i misteri dei nuraghe devono essere svelati”.

Iniziativa a cura del Centro di Servizi Culturali SocietÓ Umanitaria - Cineteca Sarda