Sa Die de s'acciappa

Regia, riprese e montaggio (audio e video): “Il 28 aprile dell’anno 1794, il Popolo di Cagliari, stanco di essere sfruttato dalla tirannia sabauda, si leva in armi e si impadronisce di Castello. Il Viceré e tutti i Piemontesi vengono cacciati via dalla città al grido “A fora! A fora!”.” Questa scritta iniziale spiega le vicende che vengono rievocate nella rappresentazione de sa Die de sa Sardigna, nel 1996, nelle strade e nelle piazze del quartiere storico di Cagliari, Castello. Gli attori con i costumi d’epoca personificano gli abitanti di Cagliari e le guardie sabaude. La comparsa in città di manifesti, che chiedono giustizia e uguaglianza, scatena la repressione piemontese, che invita la popolazione della città a collaborare all’arresto degli autori del fatto. L’arresto di Cabras e Pintor suscita l’ira della gente, che si ribella. Iniziano le battaglie per tutta Castello, al grido di “A fora! A fora!”. Il video si conclude con la bella voce di Maria Carta, che canta “Procurad’e moderare”.

Iniziativa a cura del Centro di Servizi Culturali SocietÓ Umanitaria - Cineteca Sarda