Nostra Sennora de Baluvirde. La festa come dono

Nostra Sennora de Baluvirde (Nostra Signora di Valverde) non è la tradizionale festa folklorica paesana. Essa, afferma Graziano Sedda, priore nell'anno 1995, viene interamente organizzata da un nucleo familiare, che ha scelto la Madonna di Valverde per offrire lei "un obolo", o che si vota alla santa perché nella sua famiglia le generazioni precedenti hanno contribuito alla costruzione della chiesa (risalente al 1600) a lei dedicata. L'organizzazione della festa, che è anche momento di pacificazione sociale, dura circa un anno ed inizia con un pranzo organizzato assieme ai vecchi priori. La prima domenica di maggio, i priori incontrano il parroco di Dorgali e in corteo, insieme a tutti gli invitati, si recano nella chiesa di Nostra Signora di Valverde, dove avrà luogo la celebrazione della messa. Il video presenta i festeggiamenti svolti nel 1995. Dopo sei anni di mancati festeggiamenti, la famiglia di Graziano Sedda ha infatti deciso di organizzare la festa per la Madonna. Intervistato dalla professoressa Giannetta Murru Corriga, il Sedda racconta il legame che la sua famiglia ha sempre avuto con questa ricorrenza. L'intervista si alterna a quella di Antonella Porcu, moglie del Sedda, e dunque priora e portatrice della pandela, simbolo della festa. Le sequenze del film immortalano i momenti salienti dell'evento: la messa con i canti e l'offertorio, il pranzo offerto dai priori a tutti gli invitati. Questi ultimi hanno ricevuto dalla famiglia Sedda una partecipazione, documentata dal video con un'inquadratura. Gli invitati del 1995 erano in tutto milletrecento. I preparativi della festa presentati nel documentario sono stati filmati dallo stesso Graziano Sedda. Dall'intervista a sua moglie emerge che il primo incontro ufficiale precedente la festa di Nostra Signora di Valverde avviene quando i compari, ovvero i vecchi priori, portano alla nuova priora la pandela infiorata d'orchidee accompagnata da un dono. Quest'ultimo è segno di comparia e promessa d'amicizia. I festeggiamenti che seguono la celebrazione religiosa mostrano collaborazione, amicizia e aggregazione sociale. Il pranzo è stato infatti interamente organizzato dagli amici dei priori, i quali hanno partecipato anche ai lavori di ristrutturazione della chiesa. La festa del 1995 si conclude con i ringraziamenti da parte di Graziano Sedda e Antonella Porcu a tutti i collaboratori.

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