Cagliari. Un sogno infinito

Cagliari, mostrata nel suo splendore e abbracciata dal mare e dall'acqua degli stagni di Molentargius e di Santa Gilla, offre panoramiche ricche di fauna, flora e case arrampicate sui colli. Il fenicottero rosa, le saline che si estendono per vasti tratti, i centri abitati che la popolano, le pietre antiche e i viottoli stretti del Castello che ne racchiude le tradizioni e la cultura - insieme ai quartieri storici della Marina, di Villanova e Stampace - rappresentano i tesori della città. La storia dell'edificazione di Castello, raccontata dalle immagini suggestive e dalla voce narrante, scandisce il ritmo del documentario mettendo in rilievo le vicissitudini che hanno segnato la roccaforte, le torri che svettano verso il cielo e caratterizzano il quartiere, il suono del corno che segnava la fine dell'accesso ai cagliaritani in periodo aragonese, le grandi porte lungo le mura e le strade parallele del quartiere. I numerosi musei - tra cui quello Nazionale ricco di reperti e la Cittadella con le mostre temporali e permanenti-, le biblioteche, l'antica università, i gioielli architettonici, il Bastione di San Remì, la Cattedrale di Santa Maria, la piazza Palazzo, Palazzo Boyl, il viale Buoncammino con la passeggiata panoramica che arriva sino all'Anfiteatro romano, sono esempi della versatilità storica della città. L'Ortobotanico, la villa di Tigellio, la Grotta della Vipera, i resti fenicio punici, il colle di Tuvixeddu, e le chiese maestose come quella di Sant'Anna permettono di assaporare la storia della città che dalla lunga via Roma -con il palazzo comunale in candida pietra calcarea- ci porta al quartiere della Marina con le viuzze strette sprigionanti gli echi di una Cagliari che va ormai scomparendo. Ma sono il sole e il mare che caratterizzano la città che dal Poetto sino a Monte Urpinu offre paesaggi da sogno e indimenticabili come i riti e le tradizioni più sentite che rivivono nella settimana santa, nella sagra di Sant'Efisio e durante il carnevale.

Iniziativa a cura del Centro di Servizi Culturali SocietÓ Umanitaria - Cineteca Sarda