Richiami

Il film ha inizio con l'immagine di quattro giovani che giocano alla morra. Le sequenze mostrano l'inquadratura degli occhi di una ragazza che li osserva. Le immagini successive ripropongono il medesimo gioco, svolto dagli stessi giovani, ma in un'ambientazione differente rispetto a quella iniziale. Le pietre scure di un nuraghe fanno ora da sfondo alla partita. La ragazza continua ad osservare. Poi, allontanatasi, viene ripresa mentre passeggia in un grande spazio pianeggiante. Le immagini della giovane che cammina vengono frequentemente alternate a quelle dei giocatori di morra, le cui voci lasciano spazio alla canzone Armidda, che dà un senso alle inquadrature immergendo le immagini in un unico flusso sonoro. La ragazza fa ritorno al nuraghe, con una mano tocca le sue pietre. I suoni della natura sostituiscono quelli della musica. Le immagini conclusive sono di nuovo dedicate ai giocatori di morra.

Iniziativa a cura del Centro di Servizi Culturali SocietÓ Umanitaria - Cineteca Sarda